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Marco De Luca / Blog

Blog · recupero

Sonno e recupero: la parte che salta per prima

Allenarsi alle 21:30 e rientrare alle 23 è il motivo più banale per cui non si dorme, e non si risolve con una tisana. Qui c'è cosa ho cambiato davvero e in che ordine.

Le sette abitudini, in ordine di difficoltà

Dalla più facile alla più scomoda. Non serve farle tutte: le prime tre coprono la maggior parte del problema, e sono anche quelle che costano meno.

La colonna della difficoltà è la mia, misurata su quanto ci ho messo a farle diventare automatiche. La sesta riga è quella su cui ho fallito per due anni.

Abitudini provate su di me fra il 2024 e il 2026. Riferimenti personali, non protocolli clinici.
OraAbitudineEffetto attesoDifficoltà
07:00Luce vera negli occhi entro un'ora dal risveglioLa sera il sonno arriva primaBassa
17:00Ultimo caffè della giornataMeno risvegli notturniMedia
19:00Spostare l'allenamento di un'ora primaUn'ora di sonno recuperataAlta
21:00Cena entro un'ora e mezza dalla fineDigestione chiusa prima di coricarsiMedia
22:30Luci basse in casaAddormentamento più rapidoBassa
23:00Telefono fuori dalla cameraMeno tempo a letto da svegliMolto alta
SempreStessa ora di sveglia anche il sabatoRitmo stabile tutta la settimanaAlta

Le ore sono le mie: se lavorate su turni, l'ordine resta ma gli orari vanno traslati tutti insieme.

Cosa dice quella tabella, in pratica

Le due righe con l'effetto più grande sono la terza e la sesta, e sono anche le due difficili. Spostare l'allenamento dalle 21:30 alle 19 vale, da solo, più di tutte le altre cinque messe insieme: cambia l'ora della cena, l'ora della doccia e l'ora in cui il corpo smette di essere attivato.

Le due righe facili, la luce del mattino e le luci basse la sera, non fanno miracoli ma costano zero. Vale la pena partire da lì, perché una vittoria facile nella prima settimana è quello che tiene in piedi il resto.

Sulla sesta ho fallito per due anni di fila. Il telefono fuori dalla camera funziona, e ogni volta che l'ho rimesso sul comodino "solo per la sveglia" sono tornato a stare a letto sveglio quaranta minuti. Ho risolto comprando una sveglia da otto euro, che è la spesa più utile di questa pagina.

Perché l'allenamento tardi si sente

Confronto fra una serata con allenamento alle 19 e una alle 21:30 allenamento 19:00 palestra cena tempo calmo letto 23:00 allenamento 21:30 attesa palestra cena poco letto 00:15 18:00 21:00 00:30
Stessa quantità di allenamento, un'ora e un quarto di sonno di differenza. La fascia chiara fra cena e letto è quella che sparisce per prima quando si sposta tutto in avanti.
Camera da letto luminosa con una grande finestra e tende chiare
La camera che funziona è quella noiosa: buia la notte, luminosa la mattina, senza schermi accesi. Non serve altro e non serve spendere.Foto: Nenad Stojkovic · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

La settimana in cui ho provato a cambiare tutto

A gennaio 2026 ho applicato tutte e sette le righe insieme, dal lunedì. Al giovedì ne rispettavo tre, alla domenica una. Il mese dopo ne ho presa una sola, la sveglia alla stessa ora, e l'ho tenuta per sei settimane: da lì le altre sono venute quasi da sole.

Non ho misurazioni strumentali del sonno e non ne pubblico: quello che c'è qui sopra è un diario, non uno studio. Se cercate dati sulle fasi del sonno, questo non è il posto.

Vi allenate tardi e non potete cambiare orario?

Scrivetemi come è fatta la vostra serata: sulle altre sei righe si può lavorare lo stesso. Rispondo entro tre o quattro giorni.

[email protected]