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Marco De Luca / Alimentazione

Alimentazione · Milano, settembre 2026

Dieta mediterranea per chi si allena: come si costruisce la giornata

Il problema di chi si allena in Italia non è sapere cosa mangiare: è che i consigli arrivano da schemi americani con pancake proteici e burro di arachidi, e poi a cena c'è la pasta. Questa è la versione che tiene insieme le due cose senza fingere che il pranzo in mensa non esista.

Pomodori, feta, olive e olio d'oliva disposti su un tagliere di ardesia
Pomodoro, formaggio fresco, olive, olio: quattro ingredienti che stanno in frigo tutta la settimana e chiudono una cena in dieci minuti.Foto: DanielaElenaTentis · CC0 · Wikimedia Commons

Il problema, in due righe

Chi si allena quattro volte a settimana ha bisogno di più proteine di quante ne contenga una giornata mediterranea classica, e di abbastanza carboidrati da reggere la seduta della sera. La dieta mediterranea, così com'è raccontata, mette pochi grammi di proteine a colazione e quasi nessuno a merenda.

L'altro problema è l'olio. È il grasso migliore che avete a disposizione ed è anche il più facile da versare due volte senza accorgersene. Un cucchiaio sono circa 90 kcal: due cucchiai di troppo al giorno, per un mese, sono più di cinquemila calorie.

Come lo risolvo

Sposto le proteine dove mancano: uova o yogurt greco a colazione, legumi a pranzo insieme alla pasta, pesce o carne bianca a cena. I carboidrati restano dove stanno da sempre, a pranzo e nel pasto prima dell'allenamento. Nessun alimento sparisce.

L'olio lo peso, o almeno lo verso con il cucchiaio e non a filo dalla bottiglia. È l'unica pesata che faccio tutti i giorni: sul resto sono molto più elastico, perché una dieta con dieci regole non la segue nessuno oltre febbraio.

Una giornata tipo

Porzioni per un uomo di 75 kg che si allena la sera. Riferimenti indicativi, non un piano alimentare personalizzato.
PastoAlimentiPorzione indicativaQuando
ColazioneYogurt greco, frutta, pane integrale200 g + 1 frutto + 60 gEntro un'ora dal risveglio
PranzoPasta, legumi, verdura, olio100 g a crudo + 80 g + 1 cucchiaioIl pasto più grosso
MerendaFrutta secca e uno yogurt25 g + 125 gDue ore prima della palestra
CenaPesce azzurro o pollo, verdura, pane180 g + a volontà + 50 gEntro un'ora e mezza dalla fine

Un piatto di pasta da 100 g a crudo con pomodoro e un cucchiaio d'olio costa meno di 1,20 euro al supermercato di quartiere qui a Milano, prezzi di settembre 2026.

Insalata mediterranea con pomodori, peperoni e patate in una ciotola di metallo
La verdura di contorno è la voce che si taglia per prima quando si ha fretta, ed è anche l'unica che si può mangiare senza pesare.Foto: Lablascovegmenu from London · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Le parole che tornano sempre

Porzione a crudo
Il peso della pasta o del riso prima della cottura. Cotti pesano due o tre volte tanto: è l'errore di misura più comune in assoluto.
Pesce azzurro
Sgombro, alici, sardine. Costano poco, hanno molti grassi omega-3 e in Italia si trovano ovunque anche in scatola.
Deficit
Mangiare meno di quanto si consuma. Serve per dimagrire e rende più dure le sedute pesanti: le due cose vanno insieme.
Pasto pre-allenamento
Quello due o tre ore prima. Se è troppo vicino si sente sullo stomaco, se è troppo lontano si finisce a secco all'ultima serie.

Ordini di grandezza da tenere a mente

Olio

90 kcal

Un cucchiaio da tavola. È la voce che sfugge più facilmente.

Proteine

1,6 g per kg

Al giorno, per chi si allena con i pesi. Per 75 kg fanno 120 g.

Pasta

350 kcal

Cento grammi a crudo, prima del condimento.

Domande che mi arrivano

La pasta la sera fa ingrassare?

No. A parità di calorie giornaliere, l'ora in cui mangiate i carboidrati non cambia il peso. Io la metto a pranzo per una ragione pratica e non fisiologica: dopo un piatto di pasta alle 21 mi alleno peggio il giorno dopo, perché vado a letto più tardi.

Servono sei pasti al giorno?

Non servono. Tre pasti e una merenda funzionano quanto sei, se i totali della giornata sono gli stessi. Sei pasti hanno senso solo se dovete mangiare molto e a stomaco pieno non ci riuscite.

E se a pranzo mangio in mensa?

Prendete il primo senza secondo condimento, aggiungete una fonte di proteine e la verdura, e lasciate perdere il pane se c'è già la pasta. In mensa la variabile che potete davvero controllare è quanto olio e quanti fritti vi mettete nel piatto.

Quanto tempo prima di allenarmi devo mangiare?

Due ore per un pasto normale, quaranta minuti per uno yogurt con la frutta. Se andate in palestra subito dopo l'ufficio, la merenda delle 17 conta più della cena.

Volete i numeri sulla vostra giornata?

Il calcolatore dà il punto di partenza. Se il risultato non torna con quello che mangiate davvero, scrivetemi.

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